Festival per la terra – comunicato stampa

FESTIVAL PER LA TERRA:
ARTE E SCIENZA IN CERCA DI VISIONI PER UN FUTURO SOSTENIBILE
VENEZIA, 16-18 NOVEMBRE 2016

VENEZIA, 9 novembre 2016 – Dal 16 al 18 novembre l’Università Ca’ Foscari Venezia ospiterà la prima edizione del Festival per la Terra. Nell’ambito del Festival ospiti internazionali provenienti dal mondo accademico e non rifletteranno su nuovi modelli possibili per vivere in maniera sostenibile la nostra Terra. Lo scopo del Festival per la Terra è di proporre al grande pubblico possibilità di trasformazioni, riflessioni e modalità alternative per riformulare le questioni ambientali. In questo contesto, l’accesso alla conoscenza e il flusso di informazioni svolgono un ruolo chiave alla luce delle emergenze climatiche che stiamo vivendo e che sollecitano un cambiamento radicale di prospettiva e di pratiche.
Il Festival per la Terra ha un carattere d’avanguardia che risiede nel suo essere un progetto artistico per la trasformazione sociale: l’ideatrice e curatrice del Festival, Maria Rebecca Ballestra, è un’artista che utilizza la creatività come strumento per la trasformazione positiva dei processi nel campo della scienza, delle scienze umane, dell’economia, dell’ecologia e dell’arte.
Nei tre giorni del Festival per la Terra studiosi autorevoli e pluri-premiati, ricercatori, creativi e attivisti ambientali presenteranno e discuteranno le loro ricerche e risultati, idee e approcci innovativi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’urgenza di preservare la bio-diversità del nostro pianeta e migliorare la nostra fragile convivenza su di esso. Seminari e tavole rotonde saranno ospitati nella sede centrale dell’Università Ca’ Foscari (Dorsoduro 3246) e di Ca’ Dolfin (Dorsoduro 3859/A). All’intero di questi incontri si apriranno spazi per il dibattito e la riflessione con ospiti internazionali quali Clive Adams (Director, Center for Contemporary Art and Natural World), Sabina Airoldi (Tethys Research Institute), Carlo Barbante (Ca’ Foscari e Istituto per la Dinamica dei Processi ambientali del CNR), Hans Peter Egler (CEO, Global Infrastructure Basel), Freddy Paul Grunert (Curatore, ZKM), Justin Jin (CEO, Axia Materials), Fiona Mc Donald (Indiana University), Telmo Pievani (Università di Padova), Chiara Tonelli (Università Roma Tre), Judy Ling Wong (Presidente Onorario, Black Environment Network), il Premio Pulitzer Kenneth Weiss e il Premio Goldman Ykal Ang’elei.
Parte integrante del Festival per la Terra sarà la residenza artistica che si terrà dall’8 al 18 novembre sull’Isola della Certosa, un luogo particolarmente significativo sia per la sua storia sia per la sua importanza naturalistica all’interno del particolare contesto ambientale e socioeconomico della laguna nord di Venezia. Sull’isola artisti di fama internazionale lavoreranno con un focus particolare alle problematiche ambientali, sulla base di ricerche trans-disciplinari. Gli artisti Alan Sonfist (USA), Marina Velez (Regno Unito) e Giuseppe La Spada (Italia) daranno il via a un’operazione artistica che sarà successivamente presentata a Venezia.
Il programma della residenza artistica è curato da Clive Adams e Maria Rebecca Ballestra. Venerdì 18 novembre alle ore 15.00 gli artisti illustreranno, in un pubblico “artist talk”, i risultati della residenza sull’Isola della Certosa. A seguire ci sarà la presentazione delle attività di Plant for the Planet, organizzazione internazionale impegnata nel rendere più verde il nostro pianeta e nell’educazione delle nuove generazioni attraverso la piantumazione di nuovi alberi.
Il Festival è organizzato da MBR Art e dall’Università Ca’ Foscari Venezia. Grazie al suo approccio innovativo il Festival ha ottenuto il sostegno della Missione Diplomatica Statunitense in Italia e del Consolato Onorario del Principato di Monaco a Venezia.

Partner del Festival sono Vento di Venezia, Il Giornale delle Fondazioni e Art for the Planet.